Ecco quali sostanze ci proteggono meglio

MARCO TURBATI*

 

Con l’arrivo dell’inverno cominciano le classiche malattie di stagione: bronchiti, raffreddori, influenze ecc. Tutti i giorni siamo “ martellati” dalla pubblicità di integratori, complessi polivitaminici, estratti di erbe e chi più ne ha più ne metta. Ma siamo veramente sicuri che il tutto non sia sostituibile e forse maggiormente efficace, e certamente più gustoso, con una buona alimentazione? In fondo tutte le sostanze (vitamine, sali minerali, antiossidanti ecc.) che ci vengono presentati come veri toccasana per il nostro organismo sono presenti nei vari cibi, eventualmente in proporzioni variabili, quindi conoscendo il contenuto di tali sostanze nei nostri alimenti potremo fare delle scelte e delle associazioni che ci garantiscano i migliori risultati per il nostro benessere. Iniziamo cominciando a sfatare alcune credenze:

  • Niente di meglio di un “bicchierino” per scaldarsi sulle piste da sci. Questo è profondamene falso. L’alcool favorisce la vasodilatazione, che dà in un primo momento una sensazione di calore, ma in seguito aumenta quella di freddo poiché vi è un incremento della dispersione di calore. Quando le temperature sono basse, poi, meglio mangiare cibi caldi; viceversa gli alimenti troppo freddi (gelati ecc.) potrebbero far aumentare la nostra percezione di freddo.
  • Quando le temperature scendono è logico mangiare di più? Certamente è corretto; infatti, se le temperature si abbassano, il corpo impiega più energia per mantenere costante la temperatura a circa 37 gradi in modo che tutti gli organi possano funzionare al meglio. Quindi si può mangiare di più, ma con attenzione però a non aumentare il consumo di grassi. Infatti, le calorie ingerite sarebbero troppe e si rischierebbe di prendere troppo peso.
  • Riguardo al bere liquidi, pur se nei mesi freddi lo stimolo delle sete diminuisce, bere molto è importante poiché permette di depurare l’organismo dalle sostanze tossiche, di scarto e, in caso di infezioni, è inoltre fondamentale per mantenere in salute gli organi e in particolare i reni. Ovviamente è consigliabile bere a temperatura ambiente, o avremo ancora più freddo di prima

Adesso facciamo degli esempi di alimenti cibi che possono aiutarci a combattere il freddo.

 

LEGUMI Alimenti come fagioli, ceci, lenticchie contengono ferro, che se manca nel nostro corpo fa aumentare la sensazione di freddo. Quando le temperature sono basse, nelle giornate più rigide, una bella zuppa calda di legumi, o un buon minestrone è il piatto ideale per ritrovare un po’ di calore.
PATATE  Sono ricche di carotenoidi, che sono precursori della vitamina A, importante stimolatore delle difese immunitarie e antiossidante. Inoltre, contengono anche molti sali minerali che aiutano il nostro corpo a combattere lo stress fisico derivante dalle basse temperature.

NOCI Oltre a contenere acidi grassi essenziali, sono ricche in zinco: un micronutriente prezioso per la prevenzione delle infezioni e importante per le cellule del sistema immunitario.

MANDORLE Sono ricche di vitamina E,  fondamentale per la  difesa immunitaria e potente               antiossidante in grado di contrastare l’effetto dei radicali liberi.

AGLIO e CIPOLLA Possiedono vere e proprie proprietà antibiotiche per il loro contenuto in allicina, sostanza in grado di contrastare le infezioni batteriche sostenendo l’azione del sistema immunitario.
SPINACI Perché sceglierli? Perché contengono molto ferro. Inoltre, sono un’ottima fonte di acido folico, vitamina C e carotenoidi.

AGRUMI Arance, clementine e mandarini sono ricchissime fonti di vitamina C che, oltre ad essere un potente antiossidante, sostiene e fortifica il sistema immunitario indebolito dagli sbalzi di temperatura.

CARNE, PESCE e UOVA Consumare proteine sviluppa calore per un effetto chiamato “termogenesi indotta dalla dieta” e mantiene alto il metabolismo. Sono anche importanti fonti di ferro, fondamentale per la salute dell’organismo e nel mantenimento della temperatura corporea.

ZENZERO Aumenta la circolazione sanguigna, e ciò ha due vantaggi: un potere riscaldante per l’organismo e un effetto afrodisiaco che certo non guasta. A questa radice sono state riconosciute anche effetti antinausea, antipiretici (fa abbassare la febbre) e di controllo della tosse. Inoltre basta dire “allo zenzero” per trasformare un triste petto di pollo in un raffinato piatto esotico.

PEPERONCINO Soprattutto se consumato fresco, il peperoncino ha delle fantastiche virtù: scalda i sensi, l’atmosfera e il corpo, contiene vitamina C, ha una buona funzione anti-freddo e anti-età.

CIOCCOLATO Il magnesio aiuta a combattere la stanchezza, la caffeina stimola il sistema nervoso: due ottimi motivi per concedersi un pezzo di cioccolato fondente che è da preferire rispetto a quello al latte poiché ontiene più cacao, ed inoltre non agisce sul colesterolo non contenendo grassi; ma non più di 30 grammi al giorno… Non dimentichiamo la linea.

Come potete notare, quindi, una dieta variata e gustosa, oltre che darci un piacere nel provarla ci garantisce uno “scudo” contro le malattie da raffreddamento. Ciò non può nè deve sostituirsi ai vantaggi della vaccinazione antiinfluenzale, né ai corretti principi nello stile di vita nella stagione invernale. Ma è sicuramente un aiuto  al nostro fisico anche in questo periodo di temperature rigide.

* Specialista in Patologie Cardiovascolari, Consulente Sanitario Qu.A.S.
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