IN PRIMO PIANO

La cura non è routine

Medico e paziente: un rapporto empatico ELENA BERARDELLI * - MARGHERITA TRABUCCO** Il mondo sanitario si presenta come una realtà estremamente variegata: dai reparti di lunga degenza alle urgenze del pronto soccorso, dalla consulenza dello specialista al lavoro del medico di famiglia, per non parlare del notevole numero di figure professionali che operano in questo ambito (medici di ogni specializzazione, infermieri, psicologi, ausiliari, terapisti occupazionali, fisioterapisti, ecc.). Tale diversità e frammentazione di ruoli risulta del tutto apparente se si focalizza l’attenzione su ciò che caratterizza [...]

STAR BENE

L’Italia si ritempra alle terme

Scopi e pregi di un’antica terapia sempre attuale MARCO TURBATI * Quest’anno, secondo alcuni giornali, gli italiani hanno cambiato, almeno in parte, le abitudini sui luoghi di villeggiatura. Sono diminuiti i viaggi all’estero, aumentati i soggiorni nelle città d’arte e nelle località termali. Nel nostro Paese le aree termali sono molto diffuse, in quasi tutte le regioni sono presenti centri [...]

PREVENZIONE

Quei ragazzi lasciati soli

Più controlli sulle patologie andrologiche TOMMASO BRANCATO * L’abolizione del servizio militare obbligatorio e la scomparsa, per motivi di taglio delle risorse, della figura del medico scolastico, ha determinato progressivamente negli ultimi vent’anni una sorta di “buco nero” della sorveglianza e della prevenzione della patologie andrologiche del giovane adulto. Mentre, infatti, le bambine in età puberale sono ormai costantemente istruite [...]

CURARSI

Dieta mediterranea al top

Nuove prove confermano: meno infarti e ictus CRISTIANA PULCINELLI* La buona vecchia dieta mediterranea è ancora in prima linea nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Lo aveva intuito negli anni Cinquanta del Novecento l’epidemiologo americano Ancel Keys, lo ha riaffermato, portando nuove prove a sostegno, uno studio spagnolo pubblicato pochi anni fa su The New England Journal of Medicine (Nejm). I ricercatori hanno preso quasi 7.500 persone che presentavano un alto rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, ma che non avevano avuto ancora nessun evento e le [...]